Nell'anno 2009 ho acquistato una stufa a pellet ed ho inviato tutta la documentazione al Centro Operativo di Pescara, al fine di ottenere la deducibilità di parte della spesa.
Ora che sto compilando il 730 iniziano i problemi. mi è stato detto che ho diritto al 36% di detrazione, ma la legge di riferimento (296/06) e la categoria di spesa indicata nelle istruzioni (spese per interventi di risparmio energetico) dice che la detrazione è del 55%.
Insomma, per farla breve, questa stufa in quale rigo la devo inserire?
Grazie a chi mi saprà rispondere con competenza!
Rientrano nelle spese che godono del 55% di agevolazione sempre che isnao sostenute fino al 31 dicembre 2010 (salvo proroghe di cui si vocifera).Ti invio un pezzo da un sito che ripercorre quali spese sono agevlabili e offre anche altri spunti per capire come fare a richiederla.Possiamo procedere alla rimozione e sostituzione con nuovi: serramenti e infissi, pompe di calore, caldaie a condensazione e a biomassa, coibentazione pareti e coperture e interventi di riqualificazione globale.Per quello che concerne gli interventi che sono mirati alla sostituzione di serramenti ed infissi sono agevolabili a titolo esemplificativo anche i seguenti elementi, sempreché rispettino anche gli ulteriori requisiti relativi alla trasmittenza termica 8° cui potranno apportare il loro beneficio anche gli elementi oscuranti) e quelli che abbiamo indicati nei precedenti articoli riguardanti l’agevolazione del 55% e sempre nei limiti dei contributi massimi. Tali possono essere: scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro).Nel caso invece di caldaie le opere similari ed i costi che sono sostenuti per la fornitura, la posa in opera, il montaggio, smontaggio, dismissione dell’impianto esistente, comprese le opere elettriche, murarie e quanto altro sia necessario per mettere in funzione il bene ossia dell’impianto termico saranno ricomprese nel totale agevolabile come anche nel caso di acquisto di pannelli fotovoltaici non sarà agevolato solo l’acquisto dei pannelli ma anche le opere necessarie ad integrare e di immettere l’energia nell’impianto e quindi anche l’apertura e la chiusura di tracce, eventuali massetti, come anche interventi di coibentazione o sostituti zone di finestre nonché tutti quegli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e anche generatori con pompe di calore non a condensazione e quindi anche impianti di cogenerazione, rigenerazione e cogenerazione, ecc.
ti spetta la detrazione del 55% se hai questa documentazione:-fattura e bonifico;-asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti; -attestato di certificazione energetica rilasciato da un tecnico abilitato;-scheda informativa sugli interventi realizzati;-copia della ricevuta di trasmissione della documentazione all’ENEA.
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2011年5月23日星期一
2011年5月14日星期六
Carmen alla Scala
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto il suo ingresso al "Teatro alla Scala" di Milano accolto dall'applauso dei presenti. Napolitano assisterà alla 'prima' del teatro scaligero che mette in scena la Carmen di Bizet.
Lissner: il mondo scoprirà una grande cantante
Anita Rachvelishvili, ovvero la Carmen dell'opera di Bizet che aprirà questa sera la stagione della Scala, secondo il direttore artistico scaligero, Stephen Lissner, sarà la sorpresa di questa 'prima del 2009'. "Il mondo - ha detto Lissner entrando nel teatro milanese - scoprirà una grande cantante di soli 25 anni. E' importante per noi dare spazio agli artisti del futuro". E a proposito della 'prima', Lissner ha detto: "Speriamo che tutto vada bene; sono fiducioso anche se nessuno puo' essere sicuro di niente. In questi anni abbiamo fatto un lavoro fantastico".
Lancio di uova contro gli spettatori
Sull'asfalto di via Santa Margherita, a pochi passi dal teatro alla scala a Milano, restano un paio di gusci di uova lanciate contro gli spettatori che stanno per assistere alla prima dell'opera lirica Carmen. I manifestanti di diverse aziende in stato di crisi, stanno manifestando da ore contro chi, sfidando la pioggia, percorre la passerella prima dell'ingresso del teatro.
E proprio contro signore in pelliccia e uomini in smoking, che la rabbia degli operai e dei ragazzi dei centri sociali, si è scagliata. Per alcuni minuti vi sono stati nuovi momenti di tensione tra le forze dell'ordine e i manifestanti che hanno nuovamente tentato di forzare le transenne in via Santa Margherita, dopo avere gia' tentato di entrare da via Filodrammatici.
Fumogeni e petardi
Intanto, in piazza continuano le urla 'Buffoni' o 'vergogna' contro gli spettatori in arrivo. Più volte fumogeni rossi e petardi hanno 'disturbato' i flash dei fotografi impegnati a immortalare i vip che stavano arrivando per assistere alla prima scaligera.
Dipendenti: basta ai tagli alla cultura
"Basta tagli alla cultura". E' questo uno degli striscioni dei dipendenti del teatro Alla Scala, che campeggia sulle transenne a pochi passi dall'ingresso principale del Teatro, dove è iniziata la rappresentazione della Carmen. Sono diverse decine i lavoratori che nonostante la pioggia, continuano, ormai da due ore, a urlare slogan contro gli spettatori che "nonostante la crisi sono pronti a pagare migliaia di euro per assistere allo spettacolo".
"La legge Barbareschi/Carlucci pronta ad essere approvata in Parlamento insieme alla volonta' dell'Anfols (Associazione sovraintendenti) - spiega la Cub Scala - è di smantellare le fondazioni liriche, precarizzando ulteriormente e riducendo gli organici". Un contesto in cui "il nostro sovrintendente promuove il distacco della Scala dalle altre Fondazioni con la scusa del 'Teatro nazionale"', realizzando, secondo i sindacati di base, "l'antico progetto dei 'mercanti' del cda scaligero di indebolirci nelle trattative".
Secondo i sindacati "per valorizzare l'eccellenza della Scala, invece di 'titoli' servono riconoscimenti sostanziali, cioè risorse economiche,meno trasformazioni epocali a danno dei lavoratori volte a scoprire le intenzioni del governo di dismettere la lirica e la cultura dagli interessi di Stato". Il j'accuse è anche contro il cda della Scala 'co-regista' di questo progetto finalizzato a privatizzarla. Cda formato in gran parte da quegli stessi banchieri che vogliono appropriarsene".
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Lissner: il mondo scoprirà una grande cantante
Anita Rachvelishvili, ovvero la Carmen dell'opera di Bizet che aprirà questa sera la stagione della Scala, secondo il direttore artistico scaligero, Stephen Lissner, sarà la sorpresa di questa 'prima del 2009'. "Il mondo - ha detto Lissner entrando nel teatro milanese - scoprirà una grande cantante di soli 25 anni. E' importante per noi dare spazio agli artisti del futuro". E a proposito della 'prima', Lissner ha detto: "Speriamo che tutto vada bene; sono fiducioso anche se nessuno puo' essere sicuro di niente. In questi anni abbiamo fatto un lavoro fantastico".
Lancio di uova contro gli spettatori
Sull'asfalto di via Santa Margherita, a pochi passi dal teatro alla scala a Milano, restano un paio di gusci di uova lanciate contro gli spettatori che stanno per assistere alla prima dell'opera lirica Carmen. I manifestanti di diverse aziende in stato di crisi, stanno manifestando da ore contro chi, sfidando la pioggia, percorre la passerella prima dell'ingresso del teatro.
E proprio contro signore in pelliccia e uomini in smoking, che la rabbia degli operai e dei ragazzi dei centri sociali, si è scagliata. Per alcuni minuti vi sono stati nuovi momenti di tensione tra le forze dell'ordine e i manifestanti che hanno nuovamente tentato di forzare le transenne in via Santa Margherita, dopo avere gia' tentato di entrare da via Filodrammatici.
Fumogeni e petardi
Intanto, in piazza continuano le urla 'Buffoni' o 'vergogna' contro gli spettatori in arrivo. Più volte fumogeni rossi e petardi hanno 'disturbato' i flash dei fotografi impegnati a immortalare i vip che stavano arrivando per assistere alla prima scaligera.
Dipendenti: basta ai tagli alla cultura
"Basta tagli alla cultura". E' questo uno degli striscioni dei dipendenti del teatro Alla Scala, che campeggia sulle transenne a pochi passi dall'ingresso principale del Teatro, dove è iniziata la rappresentazione della Carmen. Sono diverse decine i lavoratori che nonostante la pioggia, continuano, ormai da due ore, a urlare slogan contro gli spettatori che "nonostante la crisi sono pronti a pagare migliaia di euro per assistere allo spettacolo".
"La legge Barbareschi/Carlucci pronta ad essere approvata in Parlamento insieme alla volonta' dell'Anfols (Associazione sovraintendenti) - spiega la Cub Scala - è di smantellare le fondazioni liriche, precarizzando ulteriormente e riducendo gli organici". Un contesto in cui "il nostro sovrintendente promuove il distacco della Scala dalle altre Fondazioni con la scusa del 'Teatro nazionale"', realizzando, secondo i sindacati di base, "l'antico progetto dei 'mercanti' del cda scaligero di indebolirci nelle trattative".
Secondo i sindacati "per valorizzare l'eccellenza della Scala, invece di 'titoli' servono riconoscimenti sostanziali, cioè risorse economiche,meno trasformazioni epocali a danno dei lavoratori volte a scoprire le intenzioni del governo di dismettere la lirica e la cultura dagli interessi di Stato". Il j'accuse è anche contro il cda della Scala 'co-regista' di questo progetto finalizzato a privatizzarla. Cda formato in gran parte da quegli stessi banchieri che vogliono appropriarsene".
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